Eroica Caffè

L’Eroica è nata in un caffè, un luogo dove un tempo scorreva gran parte della nostra vita oltre il lavoro. Al caffè si andava in bici, si leggeva e discuteva di bici e dei suoi eroi, i miti che avevano ispirato l’epica del Novecento ai migliori scrittori e giornalisti italiani. In quei bar si parlava ancora del mondo, si avevano idee grandi per migliorarlo, prima che si perdessero speranze, giocosità, cultura e voglia dello stare insieme, si accantonassero le carte, le bocce ed i motivi seri per uscire di casa al buio.

Il ciclismo è stato lo sport dei nostri caffè almeno fino ai tempi di Bartali e Coppi. Nei bar si aspettavano le notizie via radio dal Giro e dal Tour, si formavano sfide e scommesse a pedali, si radunavano i ragazzini del paese per metterli in bici e sperare di scoprirne qualcuno campione.

L’Eroica è nata lì, tra le passioni di una generazione cresciuta povera di tutto tranne della speranza ed i valori. Si credeva nel futuro, si avevano gusti semplici e veri in un’Italia straordinariamente contadina, legata alla sua terra e al culto della fatica e del lavoro.

Oggi la gente deve recuperare ritmi e abitudini, sapori e gioie, capacità di ridere assieme.

L’Eroica è divenuta una vetrina nel mondo della Toscana migliore; a L’Eroica Caffè quella rara umanità che si è raccolta attorno ad una filosofia, che condivide valori e idee di vita, proverà a dirsi come vuole mangiare e bere, stare assieme, preservare l’ambiente, le sue strade e paesaggi. E, magari, tenterà di riusare le città a sua misura.

Giancarlo Brocci