Tra le righe, aperto a Milano da Ariele e Merili nell’aprile 2015, nasce principalmente come gelateria per il background da gelatiere di Ariele, che fin da diciottenne ha sognato questo traguardo. La sua formazione specifica nel campo lo ha portato giovanissimo a lavorare a Londra, dove oltre a fare carriera ha iniziato a scegliere la strada che desiderava percorrere. Le sue competenze lo hanno prima riportato in Italia, per poi farlo volare in Brasile per seguire colei che in seguito è diventata sua moglie e sua socia in questa impresa.   Essendo il locale molto grande l’idea è stata di affiancare al gelato la caffetteria ed avvicinarsi al mondo del caffè. Attraverso il rapporto con diverse torrefazioni Ariele ha cercato di capirne di più. La filosofia del locale è stata fin dall’inizio “La qualità davanti a tutto”. E’ nato così questo locale che per il caffè servito, per l’arredamento e per il concept non è il tipico bar italiano. Spesso chi entra finisce per chiedere se il titolare sia straniero. E benchè il locale sia partito come gelateria per il background di gelatiere di Ariele molto presto il gelato e il caffè sono arrivati ad essere sullo stesso piano. La passione dei torrefattori con cui collaborano li ha contagiati. Hanno iniziato ad approfondire la conoscenza del caffè e ad approcciarlo non più solo come consumatori ma come retailer e Ariele sta frequentando i corsi necessari alle certificazioni SCAE. Ad affiancare il piacere di un buon caffè e di un buon gelato, la pasticceria artigianale, da gustare nell’atmosfera rilassata ed accogliente. Il bancone è volutamente poco spazioso in modo da invogliare i clienti a fermarsi, a sedersi e godersi una pausa. Il nome Tra le righe, lo hanno scelto perché al giorno d’oggi dove tutto è marketing, il desiderio di Ariele e Merili è che il cliente riesca a leggere la qualità, l’artigianalità e la genuinità proposte. E sicuramente non sarà difficile, visto che la scelta è di totale trasparenza: oltre ad una infinita lista di ingredienti che si sono autovietati al fine di servire la migliore qualità (conservanti, emulsionanti, coloranti, tutti gli olii che non siano di oliva o di semi eccetera) il laboratorio stesso è concepito come un acquario, visibile dall’esterno per la maggior trasparenza possibile su ingredienti e lavorazioni.

Per ciò che riguarda il caffè viene proposta una miscela base biologica sempre presente e due monorigini solitamente molto differenti tra loro, tra cui il cliente può scegliere, per gustare un espresso – preparato con una La Marzocco Strada – o un caffè filtro. Ciò che Ariele ritiene più importante è la formazione del cliente…